Gli alimentari beneficiano dell’aliquota IVA ridotta del 2.6% — nettamente più conveniente dell’aliquota normale. In compenso, per carne, latticini e prodotti di origine animale valgono severe limitazioni quantitative all’importazione.
IVA ridotta, ma restrizioni all’importazione
Sulla maggior parte dei generi alimentari e degli integratori la Svizzera riscuote solo il 2.6% di IVA. Poiché l’aliquota è così bassa, molte spedizioni di alimentari restano sotto la soglia di 5 CHF e quindi esenti da tributi. Attenzione: per carne, salumi, formaggio, burro e altri prodotti di origine animale valgono quantità massime giornaliere per persona — al di sopra sono necessarie autorizzazioni e tributi più elevati.
Esempio: integratori da 120 CHF
Un ordine da 120 CHF più 10 CHF di spedizione dà 130 CHF. Con il 2.6% l’IVA ammonta solo a 130 × 2.6% = 3.38 CHF — sotto 5 CHF, quindi la spedizione resta esente da tributi. Solo a partire da circa 192 CHF di valore d’ordine, per gli alimentari viene superato il limite di 5 CHF.
Domande frequenti: Alimentari
Perché gli alimentari sono spesso esenti da dazio?
A causa dell’aliquota IVA ridotta del 2.6%, la soglia di 5 CHF viene raggiunta solo con circa 192 CHF di valore d’ordine. Le spedizioni di alimentari più piccole restano quindi per lo più esenti da tributi.
Posso ordinare carne e formaggio in Svizzera?
Solo in quantità limitate. Per la carne, i latticini e altri alimenti di origine animale valgono restrizioni all’importazione; oltre i quantitativi esenti sono necessarie autorizzazioni e tributi aggiuntivi.
L’aliquota ridotta vale anche per gli integratori?
Per la maggior parte degli integratori alimentari vale l’aliquota ridotta del 2.6%. I prodotti con indicazioni terapeutiche possono però essere classificati come medicamenti e sottostare ad altre regole.